SUOR NICOLINA, YAHELA E IL CONIGLIO BIANCO DI ALICE

Suor Nicolina, accortasi che eravamo sveglie, ci ha bussato alla porta con una moka fumante pronta a riempire due tazzine di fine porcellana rosa.
Doccia e sacche.

Durante i nostri pellegrinaggi abbiamo sempre portato con noi dei testi e delle letture che ci accompagnassero lungo la strada, come riflessione e come preghiera: tra Canterbury e Roma avevamo alcune lettere di San Paolo, lungo il Reno una raccolta di lettere di Carlo Magno ai suoi vescovi.
Quest’anno abbiamo scelto San Francesco: i suoi scritti e quelli di Santa Chiara, assieme ad alcuni approfondimenti teologici, fanno da sfondo al nostro peregrinare.
Questa mattina ci siamo prese qualche minuto per leggere all’ombra nel giardino curato della casa delle suore. Anche suor Nicolina ci ha raggiunte e si è silenziosamente seduta con noi ad ascoltare, su un piccolo piccolo tavolo di plastica da gioco da bambini…

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