Cammino della Luce: itinerario della via Romea del corridoio bizantino e della via Amerina

Il Cammino della Luce è un itinerario che consente di ripercorrere la storia della comune identità del nostro “bel Paese”, muovendo i passi lungo vie battute sin dal IV secolo avanti Cristo dalle antiche genti italiche, attraversando i territori che furono dei Falisci, degli Umbri, degli Etruschi, dei Sabini, dei Latini.

Furono quelle medesime rotte a consentire ai Romani di realizzare le fasi iniziali del processo graduale di conquista che consentì la diffusione dell’organizzazione politica, religiosa e militare di ciò che sarebbe diventato l’Impero.
Nei secoli, quel desiderio di esplorazione e conquista si è tramutato nella vocazione spirituale dei pellegrini Romei,cioè diretti verso Roma, al soglio di Pietro.

Nell’agosto del 2002 tre pellegrini partiti dall’Umbria alla volta di Santiago, durante gli ultimi chilometri del loro percorso a piedi svilupparono il progetto Cammino della Luce, per far rivivere l’antico pellegrinaggio anche sulla via Amerina, verso Roma Caput Mundi e Lumen Gentium: un percorso di luoghi illuminati dal sole e dal clima mite delle terre mediterranee, dallo stupore dell’immenso patrimonio storico, culturale e ambientale e, soprattutto, dalla catarsi spirituale che rigenera ad ogni passo.

“Una Croce gemmata con al centro il volto di Cristo che sovrasta un tappeto azzurro trapunto di 99 stelle dorate, simbolo dell’umanità totale e del cosmo intero ovvero la Chiesa di Dio in cammino verso la Croce, ponte di comunione tra cielo e terra al centro del quale risplende il volto del Cristo Salvatore principio e fine di ogni cosa che si trasfigura in testimone di Luce per un mondo che cammina nell’opacità delle tenebre”.
Fondazione per il Cammino della Luce – Atto costitutivo

Il Cammino della Luce ricerca l’immagine stessa dell’essere cristiani, parte di una Chiesa che riscopre nel volto di Cristo la propria vocazione.

La Chiesa è mistero, perché innestata in Cristo e radicata nella vita trinitaria. Gesù, il Verbo di Dio fatto uomo, è la “luce” 
che risplende sul volto della Chiesa”.
Giovanni Paolo II, Angelus, 22 ottobre 1995.

Il percorso segue il cosiddetto Corridoio bizantino e la via Amerina, da Aquileia a Roma attraverso San Michele al Tagliamento, Jesolo, Venezia (con possibilità di raccordo con Ravenna e varianti provenienti dal Brennero o di passaggio a Padova), Chioggia, Porto Viro, Mesola, Pomposa, Comacchio, Ravenna, Cesena, Santarcangelo di Romagna, Verucchio, San Marino, Urbino, Fossombrone, Furlo, Monte Catria, Fonte Avellana, Scheggia, Gubbio, Perugia, Assisi, Deruta, Todi, Amelia, Orte, Vasanello, Gallese, Corchiano, Falerii Novi, Nepi, Campagnano, La Storta e finalmente Roma.
Aquileia è snodo anche della Via Romea, connessa ad altri itinerari storici provenienti dall’est e centro Europa via Zagabria, Lubiana, Graz, Budapest, Bratislava.
Nella provincia di Terni l’itinerario si interseca con i Cammini Francescani della Valle Teverina, dei Monti Amerini e delle Terre dei Protomartiri.

Segnaletica verticale lungo il cammino della luce

La Fondazione Cammino della Luce ha già attivato un sistema di accoglienze nel tratto Assisi-Roma che offre opportunità dedicate ai pellegrini muniti di credenziale.

La Strada…” leggi la riflessione di don Gionatan de Marco.

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Maggiori informazioni e contatti sul sito web www.camminodellaluce.it.